Noleggio auto con conducente

I servizi di N.C.C., definiti dalla legge n. 21/1992 "autoservizi pubblici non di linea" provvedono al trasporto individuale o di gruppi di persone in modo non continuativo o periodico, a richiesta degli interessati, svolgendo una funzione complementare ed integrativa dei trasporti pubblici di linea.

Tali autoservizi sono compiuti su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta dai richiedenti, oppure nell'ambito di specifiche autorizzazioni rilasciate dagli enti territoriali competenti, anche in modo continuativo o periodico, con trasporto collettivo, in presenza di particolari esigenze territoriali, sociali ed ambientali e per la necessità di diretti collegamenti o di opportuni coordinamenti integrativi o intermodali con i servizi di linea.

Il servizio di N.C.C. si rivolge ad utenza specifica, che avanza presso la sede del vettore apposita richiesta per un determinato servizio.

Lo stazionamento delle autovetture adibite al servizio di N.C.C. avviene, rispettivamente, nelle rimesse in concessione al vettore, situate nel territorio comunale, presso le quali gli stessi mezzi sostano e sono a disposizione dell'utenza. A tale obbligo è possibile derogare, limitatamente al noleggio autovetture, solo nei casi e nei modi previsti dall'art. 11, c. 6, della legge 15 gennaio 1992, n. 21.

Durante il viaggio le parti posssono concordare una o più prestazioni diverse ed ulteriori rispetto a quelle originariamente pattuite, ma il presuppoto basilare è che l'inizio del servizio deve avvenire all'interno del territorio comunale, anche se diretto verso qualunque destinazione.

Normativa

  • Regio Decreto 18 giugno 1931 n.773 "Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza";
  • Legge 15 gennaio 1992 n.21 "Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea";
  • Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n.285 "Nuovo codice della strada";
  • Legge Regionale 14 luglio 2009 n.11 "Testo unico delle leggi regionali in materia di trasporti";
  • Legge Regionale 4 aprile 2012 n. 6 "Disciplina del settore dei trasporti";
  • Regolamento comunale per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di lineaservizio di noleggio con conducente e autovettura, motocarrozzetta, natante e veicoli a trazione animale".

 

Prerequisiti


PREREQUISITI
L'esercizio del servizio di noleggio con conducente è subordinato all'ottenimento dell'autorizzazione comunale.
Le autorizzazioni sono assegnate in base ad apposito bando di concorso pubblico, a soggetti che abbiano la proprietà o la disponibilità del veicolo (o del natante) che possono gestire in forma singola o associata, e la disponibilità di rimessa (o di pontile d'attracco) per il ricovero del mezzo.
Il bando è indetto entro sessanta giorni dal momento in cui si sono rese disponibili presso il Comune (a seguito di decadenza, rinuncia o revoca) una o più autorizzazioni per cui vi sia almeno una richiesta di assegnazione e viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL).

Per inoltrare la domanda di partecipazione al bando pubblico il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere cittadino italiano o appartenente ad uno degli altri stati dell'Unione Europea;
  • patente di guida relativa alla categoria di appartenenza del veicolo destinato al servizio di noleggio con conducente;
  • certificato di abilitazione professionale (C.A.P.) previsto dal vigente Codice della Strada;
  • idoneità professionale, cioè iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli e natanti adibiti ad autoservizi pubblici presso la Camera di Commercio Industria Artigianato della provincia in cui è ubicato il Comune che ha emanato il bando;
  • disponibilità di rimessa (o di pontile d'attracco) per il ricovero del mezzo;
  • età prevista dal vigente Codice della Strada per il possesso della patente di guida (alla data della domanda);
  • non aver trasferito l'autorizzazione negli ultimi cinque anni;
  • non aver riportato condanne irrevocabili alla reclusione in misura superiore complessivamente ai due anni per delitti non colposi;
  • Di essere esente da impedimenti soggettivi quali:
    • essere incorso in condanne definitive, per reati che comportino l'interdizione della professione, salvo che sia intervenuta riabilitazione;
    • essere incorso in provvedimenti adottati ai sensi delle leggi in materia di lotta alla delinquenza di tipo mafioso;
    • essere stato dichiarato fallito senza che sia intervenuta riabilitazione a norma di legge;
    • essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente autorizzazione o licenza di esercizio, anche da parte di altri Comuni;
    • essere incorso in una o più condanne, con sentenze passate in giudicato, per delitti non colposi, a pene restrittive della libertà personale per un periodo, complessivamente, superiore a due anni e salvi i casi di riabilitazione;
    • essere stato sottoposto a misure di sicurezza personali o a misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n.1423 e successive modificazioni;
    • essere incorso in condanna per omicidio colposo in conseguenza di violazione alle norme del Codice della Strada


REQUISITI MORALI

Il richiedente il provvedimento autorizzativo deve essere esente da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773.

Inoltre, non devono sussistere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136".


CONDIZIONI E FORME DI ESERCIZIO 

  • Il servizio di N.C.C. devono essere esercitati direttamente dai titolari delle autorizzazioni, eventualmente coadiuvati da propri collaboratori anche familiari o da dipendenti purché iscritti nel ruolo dei conducenti di cui all'art. 6 della Legge 15 gennaio 1992, n. 21 e in possesso dei titoli prescritti per la conduzione dei mezzi.
  • E' fatto obbligo ai titolari di autorizzazione N.C.C. di garantire l'osservanza delle norme previste a tutela dell'incolumità individuale e della previdenza infortunistica ed assicurativa, garantendo inoltre al personale addetto ai servizi l'osservanza di turni di lavoro atti a consentire periodi di riposo effettivi ed adeguati.
  • I titolari delle autorizzazioni N.C.C. possono esercitare la propria attività secondo le forme giuridiche indicate nell'art. 7 della legge 15 gennaio 1992, n. 21.


NOTE

Nel caso di assegnazione dell'autorizzazione il titolare deve iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio del titolo, a pena di decadenza.
L'autorizzazione di esercizio ha validità illimitata ed è riferita ad un singolo veicolo o natante.
Non è ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo della licenza per l'esercizio del servizio di taxi e dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente.
E' invece ammesso il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente.
E' inoltre ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo della licenza per l'esercizio del servizio di taxi e dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente, ove eserciti con
natanti.
Il servizio dovrà essere esercitato direttamente dal titolare della autorizzazione, da un suo collaboratore familiare od eventualmente da un sostituto, nel rispetto di quanto previsto dall'art.10 della Legge
21/1992.
I titolari di autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente possono:
a) essere iscritti, nella qualità di titolari di impresa artigiana di trasporto, all'albo delle imprese artigiane previsto dall'articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443;
b) associarsi in cooperative di produzione e lavoro, intendendo come tali quelle a proprietà collettiva, ovvero in cooperative di servizi, operanti in conformità alle norme vigenti sulla cooperazione;
c) associarsi in consorzio tra imprese artigiane ed in tutte le altre forme previste dalla legge;
d) essere imprenditori privati che svolgono esclusivamente tale attività.

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SCELTA OPERAZIONI

Il passo successivo propone le seguenti operazioni:

Apertura/Subentro

Gestione degli allegati

Gestione degli allegati
Negli allegati liberi è obbligatorio allegare:

  • Contratto di locazione della rimessa
  • Documento d'identità
  • Libretto di circolazione dell'auto

Trasferimento

Per "subentro" nell''autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente s'intende il trasferimento della stessa dal titolare ad altra persona, purché in possesso dei requisiti prescritti per
l'esercizio dell'attività. Il subentro può avvenire:

a) per atto tra vivi (con atto pubblico o scrittura privata autenticata);
b) a causa di morte del titolare

PREREQUISITI Specifici del subentro
Nel caso di subentro per atto tra vivi l'autorizzazione è trasferita, su richiesta del titolare, a persona dallo stesso designata, purché in possesso dei requisiti prescritti per l'esercizio dell'attività e quando il titolare stesso si trovi in una delle seguenti condizioni:

  • sia titolare di autorizzazione da cinque anni;
  • abbia raggiunto il sessantesimo anno di età;
  • sia divenuto permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida.

Nel caso di subentro per morte del titolare l'autorizzazione può essere trasferita ad uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare, purché in possesso dei requisiti prescritti per l'esercizio dell'attività, previa autorizzazione del Comune ed entro il termine massimo di due anni.

In caso di mancato accordo tra gli eredi sull'indicazione del nuovo titolare, l'autorizzazione può essere trasferita ad un soggetto terzo, purché in possesso dei requisiti prescritti per l'esercizio dell'attività, nel termine perentorio di due anni.

Durante tale periodo il servizio deve essere esercitato direttamente da un erede o da un suo sostituto.
Qualora il trasferimento non riesca a perfezionarsi nell'arco del biennio, l'autorizzazione è revocata e messa a concorso.

Il trasferimento dell'autorizzazione per atto tra vivi o "mortis causa" è subordinato al verificarsi delle seguenti condizioni:

  • il contratto di gestione (stipulato nelle forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata) deve essere regolarmente registrato ed una copia depositata presso il competente ufficio comunale;
  • copia della dichiarazione di successione (qualora sussista l'obbligo della sua presentazione) deve essere depositata presso il competente ufficio comunale unitamente all'indicazione dell'eventuale soggetto terzo, diverso dall'erede, a cui volturare l'autorizzazione;

il cessionario o l'erede deve essere in possesso dei requisiti prescritti per l'esercizio dell'attività, ossia:

  • patente di guida relativa alla categoria di appartenenza del veicolo destinato al servizio di noleggio con conducente;
  • certificato di abilitazione professionale (C.A.P.) previsto dal vigente Codice della Strada;
  • idoneità professionale, cioè iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli e natanti adibiti ad autoservizi pubblici presso la Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della provincia in cui è ubicato il Comune che ha rilasciato l'autorizzazione in cui si intende subentrare;
  • disponibilità di rimessa per il ricovero del mezzo;
  • età prevista dal vigente Codice della Strada per il possesso della patente di guida (alla data della domanda);
  • non aver trasferito l'autorizzazione negli ultimi cinque anni;
  • non aver riportato condanne irrevocabili alla reclusione in misura superiore complessivamente ai due anni per delitti non colposi;



Negli allegati liberi è obbligatorio allegare:

  • Contratto di locazione della rimessa
  • Documento d'identità
  • Libretto di circolazione dell'auto
  • Copia dell'atto notarile del subentro


Per presentare la pratica scegli il comune:



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